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Rateizzazione tassa automobilistica

Rateizzazione tassa automobilistica

Rateizzare il pagamento dei tributi Regione Lombardia in domiciliazione bancaria. Ai sensi del decreto n. 466 del 17/01/2020, è possibile rateizzare debiti tributari.

  1. di importo superiore a € 2.000, per tributo e per annualità, da estinguere:
    • entro il 31 dicembre dell'anno in cui si è tenuti al pagamento
    • oltre l'anno in cui si è tenuti al pagamento
  2. per i quali si è ricevuto un avviso di accertamento o un'ordinanza ingiunzione, indipendentemente dall'importo dovuto.

La rateizzazione non può essere concessa se:

  • è già intervenuta la decadenza dal beneficio della rateizzazione;
  • l’interessato non rinuncia formalmente all’impugnativa dell’atto di contestazione o alla prosecuzione della lite eventualmente pendente;
  • è in corso una procedura concorsuale (fallimento, concordato preventivo, etc.);
  • il contribuente sia decaduto da analogo beneficio, anche per altri tributi, per almeno due volte negli ultimi cinque anni;
  • il contribuente ha comunicato reiteratamente codici IBAN errati che abbiano determinato la mancata autorizzazione all’addebito da parte della banca domiciliataria.

Come accedere alla rateizzazione

In caso di debiti tributari di importo superiore a € 2.000 (per tributo e per annualità), sia che debbano essere estinti entro il 31 dicembre dell'anno in cui si è costituita l'obbligazione, sia che si voglia provvedere oltre l'anno, l'adesione alla rateizzazione deve avvenire entro il ventesimo giorno del mese di scadenza del pagamento e comunque prima che sia scaduto il termine per adempiere.

In caso di debiti tributari per i quali si è ricevuto un avviso di accertamento o un'ordinanza ingiunzione, l’adesione deve pervenire entro 60 giorni dalla data di notifica dell’atto di contestazione o comunque prima che venga trasmesso al concessionario per la riscossione coattiva. Gli oneri accessori saranno rideterminati al momento del rilascio del piano di rateizzazione.

Per ogni singola posizione tributaria, il contribuente deve inoltrare online a Regione Lombardia apposita comunicazione dall’Area Personale Tributi, cui si accede con un sistema di autenticazione SPID, oppure tramite Carta d'Identità elettronica (CIE) o "Tessera Sanitaria - CNS" dotate di PIN.

Dalla sezione "COLLEGAMENTI RAPIDI" cliccare su "Rateizzazione" e poi su "Nuova domanda".

Il pagamento delle rate avviene mediante domiciliazione bancaria (art. 91, comma 7, della l.r. n. 10/2003). L’obbligato al pagamento del tributo deve pertanto fornire l'IBAN del proprio conto corrente. Non sono ammesse le carte prepagate ricaricabili e non è possibile fornire l'IBAN di un conto intestato ad altra persona.

Subito dopo l'invio si riceverà una mail di presa in carico dalla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Sul sistema, la richiesta risulterà "presentata". Da questo momento il termine di pagamento del tributo è sospeso. La rateizzazione si perfezionerà solo dopo l’autorizzazione del sistema interbancario all’addebito delle rate sul conto indicato dal contribuente. Nei giorni successivi si riceverà, sempre tramite mail, notizia dell'accettazione o della ricusazione della rateizzazione. Sul sistema la richiesta risulterà "accettata" o "ricusata" .

L'adesione non viene accettata se perviene oltre i termini o in assenza dei requisiti di accesso. Entro 60 giorni dal ricevimento del provvedimento di diniego, è possibile ricorrere contro il medesimo avanti alla Commissione Tributaria Provinciale, ai sensi del D.Lgs 546/1992 e dell’art 91 della l.r. 10/2003.

Qualora la richiesta di rateizzazione effettuata a seguito del ricevimento di un'Ordinanza ingiunzione venga ricusata, il contribuente è tenuto ad adempiere al pagamento di quanto richiesto entro i 60 giorni dal ricevimento dell'Ordinanza e comunque entro i dieci giorni indicati nella comunicazione di ricusazione, se tale termine sia già superato.

Durata della rateizzazione

Durata della rateizzazione e numero di rate mensili (di uguale importo) dipendono da quanto dovuto, come di seguito illustrato.

In assenza di atti di contestazione:

  • da € 2.000 fino a € 3.000 - max 15 rate
  • oltre € 3.000 fino a € 10.000 - max 24 rate
  • oltre € 10.000 e fino a € 50.000 - max 30 rate
  • oltre € 50.000 - max 72 rate

A seguito di notifica di avviso di accertamento o di ordinanza ingiunzione:

  • fino a € 500 - max 6 rate
  • oltre € 500 fino a 1.000 € - max 10 rate
  • oltre € 1.000 fino a € 3.000 - max 15 rate
  • oltre € 3.000 fino a € 10.000 - max 24 rate
  • oltre € 10.000 e fino a € 50.000 - max 30 rate
  • oltre € 50.000 - max 72 rate

L’importo delle rate comprende: sanzioni, oneri accessori, interessi maturati alla data di presentazione dell’adesione e gli interessi di dilazione di cui all’art. 21, D.P.R. n. 602/1973 in vigore alla data di presentazione dell’adesione alla rateizzazione, in attuazione di quanto previsto dall’art. 91 della l.r. 10/2003 calcolati sull’importo complessivo, al netto delle sanzioni. Le rate, di uguale importo, verranno addebitate l’ultimo giorno di ciascun mese.

La singola rata, maggiorata della commissione di € 1,00, verrà addebitata, secondo il piano di rateizzazione, l’ultimo giorno di ciascun mese. Qualora questo cada di sabato o giorno festivo, l’addebito sarà disposto il primo giorno lavorativo successivo. Circa 7 giorni prima dell’addebito il contribuente riceverà un promemoria sulla propria casella di posta elettronica.

Il mancato pagamento di due rate comporta:

  • l’obbligo di estinguere in un’unica soluzione il debito residuo, previa costituzione in mora del debitore, entro il termine di trenta giorni dalla scadenza dell’ultima rata non pagata mediante unico addebito in domiciliazione bancaria
  • a seguito di ulteriore inadempimento, la decadenza automatica dal beneficio della rateizzazione, con contestuale revoca del mandato, e successiva notifica di intimazione ad adempiere per il debito residuo
  • l’impossibilità di rateizzare L’importo residuo ancora dovuto che verrà recuperato da Regione Lombardia tramite le ordinarie procedure coattive secondo quanto previsto nel titolo V della l.r. n.10/2003

 

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